Non si è parlato soltanto di bilancio ieri pomeriggio, 26 maggio 2022, nella assemblea dei soci della cooperativa sociale GE.S.A.C.. Si è parlato anche di futuro, alla luce di quanto è successo negli ultimi due anni e delle attuali criticità internazionali.

I temi all’ordine del giorno sono stati trattati alla presenza di circa 100 soci (ed altrettante deleghe). È stato approvato il bilancio di esercizio, così come è stata eletto il nuovo collegio sindacale. Insieme agli adempimenti di legge, di competenza della assemblea, il presidente ha voluto mettere gli accenti su alcuni elementi che caratterizzano la cooperativa.

La GE.S.A.C cresce ancora rispetto al 2020, sia in dipendenti (447) che in soci lavoratori (390). “Questo ci porta”, dice Marco Didier, “a riorganizzarci. Vogliamo dotarci di un gruppo di coordinamento adeguato e non solo. Ci stiamo muovendo per dotarci di una organizzazione flessibile, coerente con i servizi che offriamo. Una organizzazione composta da persone competenti, che sappiano confrontarsi e agire in modo corale, come una squadra”.

L’esposizione del “Bilancio sociale 2021” da parte del presidente e della vice presidente, Raffaella Gamalero, è stata l’occasione per andare al di là dei numeri economici. Si è potuto verificare la portata di questa cooperativa, radicata sul territorio. Sono poco più di cento i servizi (intesi come commesse disaggregate) di assistenza, ristorazione collettiva, pulizia e sanificazione. La GE.S.A.C., che ha sempre operato nel bacino del cuneese, nel 2021 si è “allargata”, ampliando la presenza con nuove commesse a Cherasco, Cervere, Narzole.

La cooperativa ha offerto e offre, grazie a tutti i soci e i collaboratori, un servizio di qualità, professionale ed efficiente. Proprio in favore del personale, coerentemente ai valori mutualistici della cooperazione e nonostante i due anni difficili passati, si è dotata già dal 2021 di un proprio welfare aziendale. Un approccio semplice che vuole andare a supporto delle famiglie dei propri dipendenti e dei soci lavoratori.

È stato Paolo Tallone, il direttore, a tracciare la linea per il futuro e a concludere l’assemblea. “Siamo davanti a grandi cambiamenti e importanti sfide. Dobbiamo raccogliere queste sfide a testa alta sapendo che la nostra forza sta nel lavoro su questo territorio. Qui siamo nati. Qui stiamo crescendo. Restiamo legati ai valori fondanti della GE.S.A.C., definiti dalle ACLI ed esplicitati con la adesione a Confcooperative.

Per continuare il nostro lavoro dobbiamo saper guardare avanti, aprirci ad altri soggetti per completare la gamma dei servizi che offriamo. Dobbiamo collaborare con altre cooperative, consorzi e associazioni che hanno, come noi, a cuore le persone. Questo ci permetterà di imparare e completarci, per rendere migliore il nostro lavoro ed il servizio che diamo alla comunità.”